domenica 25 febbraio 2007

LETTERA DAL VENETO. Nuova edizione del libro, yogurt e "cattive" lectine

"Sono un grande appassionato di medicina e in particolar modo di alimentazione naturale", mi scrive un lettore da Conegliano Veneto. E così continua:
"Ho avuto modo di leggere quasi tutti i suoi libri e ritengo "L'alimentazione naturale" il miglior testo in assoluto attualmente in circolazione (sono 10 anni che lo leggo e lo rileggo), per cui le faccio innanzitutto i miei migliori complimenti anche per la parte legata alla storia e alle tradizioni dell'alimentazione mediterranea.
Avrei gentilmente qualche domanda che è tanto tempo che volevo farle:
1) L'ultima edizione di tale bellissimo manuale, che io sappia, è del 1992 o 1995: sono previsti aggiornamenti ? (per quanto i principi base sappiamo esser certi).
Per esempio nel capitolo dedicato allo yogurt ora si sa (mi corregga se sbaglio) che pare che solo i fermenti "probiotici" passino indenni le mucose del tubo digerente, argomento che non è citato;
2) Che ne pensa della relazione tra alimentazione e gruppi sanguigni? Mi ha molto colpito l'ipotesi del dott. Peter J. D'Adamo, secondo cui le lecitine contenute nei cibi vengano accostate agli antigeni del sangue, ragion per cui alcuni cibi verrebbero considerati "amici" ed altri "nemici". Alcuni dicono che non ci sono vere prove scientifiche, ma tale studioso ha dedicato tutta la vita all'argomento e cita vari esempi.
3) Esiste nel blog la possibilità di affrontare tali argomenti?
Grazie mille e cordiali saluti
Alessandro Fogliata
Conegliano (Treviso)"
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Caro amico, questo sito-blog l'ho inaugurato per il Seminario intensivo di Alimentazione Naturale e Terapie con gli Alimenti che sto tenendo a Roma (ma che si può tenere in ogni città d'Italia: bastano 20 persone). Ma è chiaro che, visto che c'è, può servire anche a scambiarsi opinioni e informazioni d'ogni genere sull'alimentazione naturale e sugli argomenti collegati. Le rispondo in sintesi.
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1. Libro. Il manuale L'Alimentazione Naturale è ormai esaurito e non verrà ristampato, almeno dalla Mondadori. D'altra parte ha ben 27 anni. E' troppo per un libro. E' vero che nel 92 triplicai il numero delle pagine grazie agli aggiornamenti scientifici, e poi lo corressi con aggiunte tratte dal mio Manuale di Terapie nel 96, ma è pur sempre un libro pensato nel 1979. Oggi lo penserei e rifare in modo totalmente diverso (come forma, impaginazione, suddivisione in capitoli ecc), e toglierei molte cose dalla parte generale di sapore, diciamo così, "romantico-alternativo", che prendono molte righe, per aggiungere nuove scoperte e nuovi studi sull'uomo. La Mondadori per motivi di costi non mi ha mai permesso di riscriverlo tutto, oltre a usare carta pessima e copertine bruttissime (ecco i 3 motivi per cui avevo espresso critiche severe, tanto che ci siamo molto raffreddati negli anni). Insomma, ormai il libro non mi rappresenta più. Se anche trovassi un editore interessato (deve essere serio, grande perché un tomo di 700 pagine costa molto alla composizione, e perché deve distribuire bene in tutte le librerie, e inoltre deve pagare correttamente l'autore: 3 condizioni ormai difficili in Italia), dovrei studiare almeno 3 mesi per riscrivere da zero tutto il libro. Che sarebbe molto più bello, più pratico, più brillante (un po' nello stile da ipertesto del Manuale di Terapie, che invece mi rappresenta ancora, e che spero lei abbia letto).
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1a) Yogurt. Sono andato a riguardare la voce, e per fortuna alla fine (p.575) si avanzano riserve sulla reale assorbibilità dei lactobacilli, citando alcuni studi. Ma l'argomento è ben trattato in 3 pagine del "Manuale di Terapie con gli Alimenti" (capitolo Vaginite). Il problema è che lo yogurt ad alto tasso di acidophilus non è tradizionale presso nessun popolo della Terra, ma ormai è diventato una specie di yogurt artificiale, "farmaceutico", più efficiente, come quelli con il B. Casei , i bifidobatteri ecc. Però forse ancora regge l'analogia con le selezioni dei vegetali... In fondo le carote di oggi sono molto più ricche di beta-carotene, molto più arancione di quelle del passato (gialle). Certo, la coltura può essere modulata, e in fin dei conti allo yogurt o al latte noi possiamo aggiungere qualunque cosa... Fatto sta che gli yogurt delle Centrali del latte o delle produzioni più diffuse hanno ancora i microrganismi classici. Anzi, i più buoni di sapore (perché hanno più... panna aggiunta) sono quelli meno ricchi di bacilli e meno efficaci. Come quello greco, una vera mistificazione, il più costoso e il più povero in assoluto di fermenti...Senza contare la truffa della "crema di yogurt" che non è yogurt (il Mueller). Sullo yogurt farò un articolo a parte nei prossimi giorni.
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2. Dieta dei gruppi sanguigni. Ho già risposto ad un'amica che segue il corso (sta nei commenti sotto l'articolo del peperoncino). Guardi che non si tratta delle lecitine, ma delle lectine (o agglutinine), utilissime sostanze anti-cancro, ma anche - come accade a molte sostanze naturali - double face, cioè anti-nutrizionali. Dottor Jeckill e Mister Hide. E' ricco di lectine anche il germe di grano.

1 Comments:

Anonymous Maria Cristina Lattanzi said...

Ancora sulla "dieta" secondo i gruppi sanguigni.

Non abbiamo avuto modo di parlarne a lungo, anche se hai letto il libro che ti ho dato e mi hai anticipato che mi farai i tuoi commenti. Vorrei dunque organizzare un incontro "dialettico" - ossia uno scontro... - tra te e una mia amica naturopata (tra l'altro tua ammiratrice, come autore intendo!) che utilizza il metodo di D'Adamo con dei risultati decisamente buoni.
Nel frattempo ti chiedo di rispondere a questa obiezione: il fatto che le lectine hanno tante proprietà positive non vuol dire che non possano comportarsi in maniera simile agli antigeni del sangue.
Il problema sta tutto qui. E' vero o non è vero. Se fosse vero, sarebbe un elemento di cui tener conto.

D'altra parte qualcosa di simile avviene anche per il metodo delle intolleranze alimentari. Ricordo perfettamente di un articolo (di tanto tempo fa; l'avevo conservato ma ora purtroppo non lo trovo più ...) con tanto di foto che mostravano le trasformazioni (nel senso di danno biologico) delle cellule del sangue a causa del contatto con gli alimenti o sostanze a cui l'individuo è intollerante (non allergico, che è cosa completamnte diversa).
Uno dei test per le intolleranze si esegue infatti proprio sul sangue, anche se i più comuni si effettuano con sistemi diversi e più empirici.
La cosa più sensata - per esempio nel caso delle intolleranze alimentari è molto semplice - è provare (per credere o non credere, verbo inteso qui non in senso di "avere fede" ma di "farsi un'opinione"). Ci sono disturbi - per esempio il mal di testa, la ritenzione idrica, la sonnolenza - che svaniscono,assieme all'eccesso di peso, eliminando completamente gli alimenti responsabili per almeno un mese e poi utilizzandoli con molta partsimonia. Un mio amico non riusciva a curare l'ipertensione, neanche con diete severe e farmaci, e ci è riuscito con il metodo delle intolleranze alimentari. Ci sono bambini che hanno problemi - al di là della celiachia - che si risolvono individuando le sostanze a cui sono intolleranti.

Quanto alle lectine, un amico di una mia amica si è curato da un tumore grave con il metodo D'Adamo e ora sta bene. Io ho provato tale metodo - e cerco di tenerne conto, anche se senza fanatismi - e devo dire che ha funzionato (maggiore energia e benessere, anche se riconosco che queste espressioni sono molto soggettive e l'effetto placebo decisamente possibile).
Per cui mi piacerebbe che la teoria D'Adamo fosse sottoposta ad una sperimentazione che possa essere accettata come scientifica. Tuttavia non mi sento di escludere a priori tale teoria SOLO per il fatto che le lectine sono anche buone. Che ne dici?!
Poi, è vero, c'è tutto il capitolo del significato e della causa metafici delle malattie. Ma questo è un altro discorso e lo riserviamo alle lunghe e piovose serate d'inverno ...
Ciao. Maria Cristina

22 aprile 2007 16:01  

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