domenica 23 dicembre 2007

I MIEI LIBRI. Il grande editore vuole tanti lettori subito, il piccolo ti deruba.

Qualcuno li ha trovati nelle tante librerie di internet, come Amazon, o addirittura alle aste di Ebay, ma ora anche lì la ricerca si è fatta difficile, quasi impossibile. Mi scrive Laura, che per mesi aveva cercato nelle librerie "reali" e poi ha avuto l'idea di andare nelle biblioteche comunali o statali: "Più o meno ho letto tutti i suoi libri, il prestito inter-bibliotecario funziona. Ma non ho ancora trovato A tavola con gli antichi. Ho fotocopiato le ricette del Piatto verde e dovrò provarle".
E mi scrive anche tanta altra gente sui miei libri. Prendiamo solo l'appello della lettrice Sabrina D.L. che ha "minacciato" di fotocopiare i libri avuti in prestito, e che nel frattempo li sta cercando perfino su Ebay e sul mercato dell'usato. Anzi, un ingegnere, il simpatico Claudio T., che è stato al mio Corso di Alimentazione Naturale, mi ha quasi rimproverato, come se fossi io a non voler ristampare o aggiornare i miei libri, per pigrizia o, che so, per snobismo. In effetti, come si può leggere nella mia risposta qui sotto, c'è anche un po' della mia volontà. Ma è ben motivata e ragionevole, come potete giudicare voi stessi.
Alimentazione Naturale copertina II ed. mela (NV medio 1993)Chiarisco un poco la faccenda.
A parte i gravi sospetti sulla "parolina" contro i miei libri messa nelle orecchie dell'editore da qualche nutrizionista che poi non fa o non sa fare il suo lavoro, incapace di scrivere libri e invidioso di quelli degli altri, come tutti sanno i medici e soprattutto gli specialisti (oncologi, cardiologi, diabetologi ecc) mi hanno sempre appoggiato. L'Alimentazione Naturale e poi il Manuale di Terapie con gli Alimenti sono piaciuti molto alla classe medica. Che li ha anche consigliati, recensiti (perfino sul bollettino dell'Ordine dei Medici) e utilizzati nelle facoltà di Medicina.
Il grande biologo e genetista prof. Adriano Buzzati Traverso, uno dei maggiori scienziati del Novecento, conosciuto in un convegno del Partito Radicale sul nucleare, credette in me e volle farmi presentare L'Alimentazione Naturale (I ediz.) ad un convegno di grandi nutrizionisti organizzato dai Lyons a Orvieto nel 1981. Grande onore per me, e anche fonte di imbarazzo, che un grande scienziato di fama internazionale avesse preso a cuore il mio primo libro.
Inoltre, l'anziano e famoso allergologo prof. Lino Businco si dichiarò favorevole all'alimentazione sana naturale e al crudismo, ed ebbe la bontà di premiarmi, sconosciuto e non raccomandato, nelle Giornate Mediche Internazionali per il mio Piatto Verde, e di scrivere una bella prefazione al mio Tutto Crudo. Si dimostrò con me di una gentilezza e disponibilità unica, addirittura paterna, pari soltanto a quella dimostrata dal grande Buzzati Traverso. Casi della vita: due scienziati che spontaneamente premiavano un "giovane" sconosciuto [in realtà, non ero tanto giovane, ma lo sembravo] che secondo loro meritava. Ma, quali drammatiche differenze dovevo scoprire più tardi tra i due famosi personaggi!*
Numerose tesi universitarie (di due tesi sono venuto a conoscenza io stesso, per caso) sono state presentate da studenti e ricercatori di biologia e medicina sulla base del mio Manuale di Terapie con gli Alimenti. Molti poi sono i medici - alcuni li ricordo perché avevano i capelli grigi, il che mi imbarazzava - che hanno frequentato i miei Corsi. Ma un editor laureato in lettere, inesperto di scienza e che queste cose non sa, che cosa dovrebbe fare se un nutrizionista di Stato o privato lo sconsiglia a pubblicare ancora dei manuali, proprio perché troppo scientifici, mentre lui non crede più nella Scienza? La vita è fatta di paradossi, i più imprevedibili. E in Italia nessuno fa il suo mestiere: siamo il Paese in cui alla tv e sulla stampa anche i nutrizionisti parlano come il ragioniere al bar. Vi ricordate il vergognoso "Mangiate un po’ di tutto" consigliato alla tv da un camice bianco?
Ad ogni modo, c'erano anche altri motivi. Avevo criticato più volte il mio editore per l'orribile qualità della carta, per l'assenza di pubblicità, per la trasandatezza della composizione, l'incollatura che si rompeva o sfogliava, soprattutto per l’irritante, autolesionistica, pessima grafica delle copertine, i titoli piccolissimi e invisibili delle ultime edizioni. Sembrava che non volessero vendere. O meglio, che altri libri, guarda caso con pubblicità e belle copertine, "dovessero" vendere al posto dei miei, quasi sempre di autori così così e qualcuno dall’incerto italiano, ma apparsi in tv. Così va il mercato del libro in Italia. I grandi editori programmano anche il successo di certi libri, spesso mediocri, che “devono” vendere a tutti i costi. Colpa del pubblico, certo: non è colpa degli editori se la gente si innamora di qualunque cretino che vede in tv.
Il Manuale di Terapie con gli Alimenti, invece, è stato un caso eccezionale, un miracolo editoriale. E infatti è ancor oggi unico al mondo, per il contenuto e soprattutto per come è fatto. 3200 studi riferiti pagina per pagina, che non ci sono neanche nei testi universitari, ma senza appesantire la lettura, e con ben 4 livelli di approfondimento a scelta del lettore. E grazie ad un editor indipendente e intelligente, Giorgio Bombi. Guardate com'è visibile la copertina-poster della I ediz. proposta da me - col mio disegnino (che era sono uno schizzo di prova!) utilizzato a tradimento dai grafici tale e quale. La composizione e l’editing furono realizzati dal Bombi, che mi fece rimettere in ogni pagina il geniale colonnino laterale che io avevo inventato e poi, censurandomi, avevo tolto. Fatto il libro (10 dischetti floppy), fu portato "chiavi in mano" alla Mondadori, che si limitò a fare le pellicole trasparenti, a stamparlo e distribuirlo.
Ancor oggi non ci posso credere, è un miracolo. Ogni tanto lo riprendo in mano e lo accarezzo, questo libro frutto di una serie di circostanze fortunate. L'unico mio libro in cui ho scelto quasi tutto. Non "doveva", non "poteva" secondo logica essere pubblicato. Non c'entrava niente con gli Oscar, un editore così popolare, un testo così specializzato e scientifico. E in nessun Paese al mondo un libro così era stato pubblicato. E perfino un editore universitario avrebbe fatto storie. E infatti non esiste neanche oggi, neanche negli Stati Uniti o in Germania. Infatti, Mr.Vitale, allora presidente italiano della più grande casa editrice americana, la Random House, a cui avevo mandato una copia appena stampata, si era complimentato e meravigliato, ma aveva escluso che un testo di 760 pagine e con così tante note si potesse pubblicare negli Usa da un grande editore. Mi disse: "Dovremmo, semmai, ridurlo della metà ed eliminare le note...". Eh, ma così avrebbe perso la sua particolarità e sarebbe stato uno tra i tanti libri sull'argomento. Eppure in Italia è uscito, ristampato più volte, e ha venduto anche tra ricercatori e medici. Non era mai successo prima. Smentendo il rifiuto e lo scetticismo iniziale degli editors interni della Mondadori. Che io, un po' di prepotenza, avevo superato andando direttamente dal Capo. "Le piacerebbe, direttore, un libro così e così?" gli avevo scritto. "Sì, molto", mi rispose, sapendo che io non avevo mai sbagliato un libro. "Glielo faccio fare". E io di rincalzo: "Ma i suoi editors non me lo vogliono far fare...". E il manuale si fece. Gli editors aggirati se la presero molto. "Non lo faccia mai più", mi disse il capo-redattore. E infatti...
In compenso, la Mondadori ha una distribuzione fenomenale. Il giorno prefissato, da Trepalle a Sciacca, il mio manuale era nelle librerie o nelle edicole, e messo in evidenza. Perciò, loro sostenevano, non c'era bisogno di pubblicità.
Inoltre, la redazione degli Oscar Mondadori, per motivi comprensibili di economia tipici di tutti gli editori, ostacolava o ritardava molto ogni aggiornamento, che per i lavori scientifici è essenziale. Non mi permetteva di cancellare capoversi e paragrafi interi, né di cambiare la numerazione delle pagine, ma solo di sostituire poche singole frasi calcolando le battute, ma senza inserire nuove pagine che avrebbero cambiato l'ordine della paginazione e costretto a rifare tutte le pellicole. Ecco perché, non per colpa mia, ma per l'evoluzione della Scienza, in tutti i libri - tranne nel Manuale di Terapie con gli Alimenti, nel Mangiare Italiano e nella Tavola degli Antichi - ci sono frasi e paragrafi che io non condividevo più già negli anni 80.
La Scienza si è occupata seriamente e con metodi validi degli alimenti solo a partire dagli anni Ottanta. I miei libri ne hanno seguito passo passo gli studi, dapprima di seconda mano, cioè riferiti da altri testi o autori (I ed. L'Alimentazione Naturale), poi dal 1992 direttamente con fonti di prima mano, cioè studiando direttamente gli studi pubblicati sulle riviste scientifiche (Manuale di Terapie con gli Alimenti, in parte la II ediz. dell'Alimentazione Naturale, La Tavola degli Antichi, Il Piatto Verde ecc).
Mi adeguavo rapidamente, insomma, libro dopo libro, all'incremento di quantità e di qualità degli studi scientifici sull'alimentazione. I miei libri sono stati sempre più scientifici. Questo, ovviamente innervosiva gli editors, che in genere vengono da studi letterari. Io, a dire il vero, facevo il furbo. A poco a poco, forte del fatto di usare modi espressivi molto chiari e semplici, e uno stile brillante, scrivevo libri sempre più precisi, up-to-date e documentati. Fino a farli diventare di livello universitario.
Altro che la solita "divulgazione", nelle ultime edizioni addirittura anticipavo scoperte - come il valore potentemente antiossidante del licopene del pomodoro - e rivelavo studi che solo alcuni ricercatori conoscevano, presentandoli secondo un disegno e un ordine logico tutti miei. In molti casi, insomma, più studioso che divulgatore. E questo problema spinoso me lo ponevo dentro di me, eccome. Tutto questo, per di più, contro i "patti" non detti col grande editore, che invece - si sa - voleva cose elementari, brevi e ordinarie, "per la casalinga media". Invece io scrivevo, certo, in quanto a chiarezza di scrittura, per la casalinga, ma per i contenuti ormai pensavo anche al docente universitario, allo specialista, e cercavo di prevenire le loro eventuali critiche. Che infatti non ci sono mai state. Anzi, da loro ho sempre ricevuto solo riconoscimenti.
L'assurdo è che pretendevo (e in due libri - Manuale di Terapie con gli Alimenti e, in parte, La Tavola degli Antichi - credo di esserci riuscito) di fare libri precisi, innovativi, completi e aggiornati scientificamente, ai quali neanche un ricercatore universitario della materia avrebbe potuto - quando uscirono - aggiungere qualcosa di sostanziale. E questo nella collana più popolare ed economica del maggiore editore commerciale in Italia! Una cosa, a pensarci bene, paradossale. Perché mi interessava diffondere l'alimentazione sana presso il largo pubblico, magari guadagnandoci di meno a copia, ma vendendo di più. Un editore invece non di "evolve", non "studia": vuole sempre lo stesso standard medio e superficiale. E’ un po’ come nei giornali. E invece io studiando miglioravo sempre di più, e volevo fare cose sempre più perfette ed enciclopediche.
Così c'è un abisso tra la romantica semplicità della I ediz. dell'Alimentazione Naturale, che piacque tanto a Dacia Maraini, a Grazia Francescato e al largo pubblico perché raffigurava per la prima volta scenari nuovi a rapide pennellate, e la stringatezza scientifica, l’approfondimento, il dettaglio super-scientifico, in cui ogni parola è studiata per essere essenziale e precisa, del Manuale di Terapie con gli Alimenti. Dalla storia del cibo, intrisa di antropologia, a poco a poco, ero arrivato alla medicina sperimentale. Anch'io ne fui spaventato. Stavo forse esagerando? Fatto sta che passai dei mesi di ansia: non ero sicuro neanche che avrei trovato abbastanza materiale scientifico per un libro. Studiavo e scrivevo 12 ore al giorno senza sapere se quello che facevo avrebbe "funzionato" per l’editore. Che si aspettava, come da patti un libretto divulgativo di 300 pagine!
Solo a libro finito mi accorsi che era riuscito: lì dentro c'erano finalmente abbastanza prove da giustificare non solo quello ma anche tutti i miei libri precedenti. Era la conclusione d'un discorso avventuroso iniziato 20 anni prima.
Perciò, carissimi lettori e cari "lettori mancati", cercate di capirmi. Ogni libro è stato un vero miracolo. Il frutto d'una serie di casi fortunati e irripetibili.
Lo dico e lo ripeto, proprio per far capire ai lettori che si lamentano della mancanza dei volumi che se io dovessi fare nuove edizioni dei miei libri, specialmente dell' Alimentazione Naturale, dovrei ristudiarli e riscriverli del tutto, eliminando le cose superate o non provate che l'editore mi ha sempre impedito di togliere, e aggiornandoli con i tanti nuovi studi. Almeno tre mesi di lavoro per volume (e sono veloce).
Già, e chi paga? I piccoli editori? Ma per carità, oltreché incompetenti come i grandi, sono in più dei pirati (con qualche eccezione). Pur facendo pagare cari i libri al pubblico, se considerate le righe effettive stampate, i libri dei piccoli editori, fateci caso, contengono in media meno righe stampate, più spazi bianchi. I piccoli editori sono tanti, troppi, in Italia: un caso patologico unico al Mondo. Perché non pagano gli autori, oppure li pagano pochissimo dicendogli che hanno venduto "solo 500 copie", senza i rendiconti affidabili dei grandi editori. E spesso è vero, perché non a caso sono piccoli: non sanno fare i libri, commettono errori gravi già in copertina e nelle note di presentazione, non sanno o non possono distribuire le novità. E molti sono screditati, perché pubblicano qualunque cosa, senza selezione. Anzi, spesso di fanno pagare dall'autore, come se fossero semplici tipografi. E in effetti si comportano da meri stampatori. Eppure, tanti piccoli e inutilissimi editori, per lo scarso spirito critico del pubblico italiano, vendono e fanno guadagni. Ma se così è, perché farsi derubare dai piccoli editori-pirata regalandogli libri che li arricchiscono, e che all'autore costano mesi di studio, senza poter neanche raggiungere il pubblico?
In quanto poi ai grandi editori, ormai non amano i manuali. I troppi manualetti alternativi di mediocre qualità dei piccoli editori, scopiazzati a destra e a manca, zeppi di fandonie scritte con paroloni da linguaggio para-scientifico che impressiona la casalinga e il giovane, hanno saturato il mercato, prosciugato le disponibilità di spesa e di far credito del pubblico, e screditato l'intera materia dell'alimentazione. Moneta cattiva scaccia moneta buona. E i grandi editori per evitare spese di magazzino hanno bisogno di esaurire decine di migliaia di copie del libro in 2-3 mesi. Insomma, vogliono vendere tanto e subito. Cosa impossibile con i manuali, che semmai sono dei long sellers. Questo si può ottenere solo col pubblico attento che legge i giornali e compera i libri dei giornalisti famosi pubblicizzati su stampa e tv, non certo per un manuale sul cibo, che vende poco ma per molti anni, e che è acquistato da un pubblico tranquillo e poco informato che spesso viene a sapere del libro dopo alcuni anni. Questo è il problema.
Inoltre io devo seguire il progresso delle varie scienze dell'alimentazione, non sono né voglio essere un filosofo-guru fermo alla sua idea, qualunque cosa accada. Me lo impedirebbe oltretutto la mia visione laica e il senso del ridicolo. Da teorico del Naturismo, la mia specialità è mettere insieme con una chiara esposizione Tradizione antica e Scienza moderna. E se quest'ultima si evolve e scopre sempre nuove prove che la Tradizione ha ragione (p.es., sì ai cereali integrali, le verdure e i legumi, no agli integratori), io che sono un perfezionista sento irresistibile il bisogno di aggiungere nuove prove e particolari inediti ai miei libri. Ma questo non si usa in editoria, che è abituata ai romanzi, fissi una volta per tutti, non ai testi scientifici enciclopedici. A meno che non esistesse un pubblico di 50 mila lettori fedeli e attenti alle cose del cibo, ma scritte in modo serio, che leggono giornali e frequentano librerie, capaci di esaudire subito ogni nuova edizione. Ma in Italia questo pubblico non c'è: abbiamo invece un pubblico marginale di lettori casuali e disattenti, che non va neanche su internet, incapace di valutare la serietà e attendibilità d'un manuale (se no, non acquisterebbe i libri di certi piccoli editori, con le tesi più strampalate), che oltretutto si divide in una miriade di opuscoli e libretti, spesso tradotti da testi stranieri - il che costa meno all'editore, almeno ai bassi livelli - talvolta scopiazzati o "piratati" dalle stesse piccole redazioni (ah, se potessi fare dei nomi..), senza riferimenti scientifici validi.
Nascono così, come vanteria snob piccolo-borghese e provinciale, i libri scritti dal ragioniere, dall'avvocato, dall'ingegnere, dall'erborista, dal naturopata, dal cultore di esoterismo, dalla casalinga, ma anche dal medico. Che hanno ancora tutto da imparare su come si fa un vero libro. E dicono cose banali e risapute, scopiazzando mediocri libri precedenti, e in un brutto stile. Libri-oggetto, fiori all'occhiello per la borghesia di provincia, l’ultimo posto dove il libro è ancora un misterioso oggetto di prestigio. "Vedi? Ho scritto un libro", cioè sono qualcuno, si vanterà l'Autore con parenti, amici e colleghi. Autore che il più delle volte non legge un libro all'anno, anche perché abita in un paese che non ha neanche una libreria. E spesso non legge neanche il giornale. Insomma la famosa Italia post-contadina in cui nessuno legge ma tutti scrivono "libri", che nessuno leggerà: dalle orribili poesie a base di fiori, farfalle, luna e cuori, alle banali e grasse ricette della nonna, alle più strambe "teorie sul cibo". Ma intanto il loro libro, visto che loro stessi pagano o lo fanno gratis, esce lo stesso. Non lo comprerà nessuno, ma intanto occupa sugli scaffali lo spazio che dovrebbe essere riservato ai buoni libri, e disorienta il pubblico poco competente. E' così che il mercato si è inflazionato, specialmente in Italia.
Molto meglio tenere corsi e seminari, allora. Lì si vede chi davvero sa e sa spiegare, con le prove alla mano, che devono essere state prima cercate, selezionate, confrontate e studiate, e che non si possono copiare da qualche parte. E con i seminari ci si accerta anche che gli altri abbiano capito, cosa non facile per gli adulti, che sono ostici a ritenere. Mentre per i libri, si sa la fretta e la distrazione con cui vengono letti, la difficoltà che ha il pubblico medio a capire la semantica delle frasi appena un po’ complesse o che contengano una qualsiasi limitazione o eccezione.
E allora? Per concludere in positivo, mi farò venire un'idea, magari quella di farmi i libri da me, grazie alle ottime edizioni Lulu, un grande editore internazionale che stampa libri su domanda, senza limite minimo di copie con computer modernissimi e in un'ottima veste grafica. Ma, a parte i molti mesi di lavoro gratis necessario per gli aggiornamenti, senza una seria distribuzione starò per mesi o anni a spedire pacchi alla posta? E quante persone sapranno della cosa? A vedere il numero di commenti di questo sito-blog, direi pochissimi [ma molti esperti mi dicono che gli Italiani guardano, curiosano tra i blog, ma non commentano...]. Però potrò sempre distribuire i libri ai miei Corsi, durante i Convegni e le conferenze. E quando avrò capito bene la tecnica di editing necessaria, deciderò davvero di stampare il nuovo (questa volta lo intitolerò così) Manuale di Alimentazione Naturale. Prima, però, per rischiare meno tempo, mi converrà provare il sistema con qualche manuale più piccolo, uno di quelli che non vogliono quasi aggiornamenti, come p.es. La Tavola degli Antichi. .
Alla lista dei miei libri, per completezza, visto che questo articolo potrebbe essere letto anche da lettori casuali o dai frequentatori degli altri miei blog, devo aggiungere i titoli di altri miei libri, come Guida al nudo (ed. Sugarco), un libro del giugno 1980 che fece epoca, uscito la medesima settimana dell'Alimentazione Naturale, Ginseng (ed. Aporie) del 2001, Grune Genusse [ricette vegetariane, in tedesco] (ed. Papyrus) del 1988, La vera Dieta Mediterranea, ed. Musumeci [scritto per l'attore Nino Manfredi] del 1985, e gran parte del volume Idrocolonterapia (con una deliziosa lunga parte dedicata alla storia del clistere, riportata integralmente nel mio blog personale) per il medico enterologo Mazzocchi, del 2000. Più due pubblicazioni minori.

NOVITA' SU "L'ALIMENTAZIONE NATURALE": L'AGGIORNAMENTO SINTETICO. Pensandoci bene, tra il non far nulla perché troppo impegnativo e l'aspettare chissà per quanto tempo di pubblicare un manuale di Alimentazione Naturale totalmente aggiornato, ci sarebbe una terza possibilità, molto più facile. Le pressanti richieste dei partecipanti ai miei Corsi e di alcuni lettori (che non sono però le migliaia che servirebbero per una nuova riedizione totale) mi inducono, ad una terza via. Un aggiornamento limitato. Cioè l'aggiunta per ogni voce (p.es., mela) di solo 1-3 studi recenti, eliminando altrettante righe tra quelle più superate, per conservare il numero delle pagine. Certo, ci sarebbero sempre le parti generali da riscrivere del tutto (e sono tante), ma almeno sarebbe rapido l'aggiornamento delle schede degli alimenti, che è la parte più laboriosa. Con questo sistema, molto più veloce, il manuale sarebbe aggiornato agli ultimi studi pur conservando l'evoluzione storica della ricerca. E così potrebbe uscire il libro entro 6 mesi-1 anno. Nel frattempo potrei continuare a lavorare all'aggiornamento totale per una riedizione completa tra 2 anni. Comincio a lavorarci. Vediamo se è possibile e davvero rapido. (20 agosto 2010).

* E davvero non potevo venire in contatto con due scienziati più diversi tra loro. Da una parte, Adriano Buzzati Traverso, grande figura di scienziato laico, austero, liberale e antifascista, editorialista del Corriere della Sera, messo tra i "miei personaggi" nel mio blog personale. Dall’altra, Lino Businco, allergologo famoso, garbatissimo, alla mano, ricco di humour, brillante divulgatore medico sul Tempo. Alla sua morte, però, negli anni 90, trasecolai quando venni a sapere, io noto liberale e antirazzista, che in gioventù, cioè 50 anni prima, il Businco da giovane assistente universitario era stato uno dei firmatari del famigerato Manifesto della razza del 1938, una sciocchezza pseudoscientifica e sottoculturale che voleva dire l'appoggio dell'Università al folle progetto razzista del fascismo, con conseguenze tragiche per il popolo ebraico italiano. E voglio sperare che da vecchio il Businco si sia pentito e vergognato di quella azione giovanile.

IMMAGINI. 1. La ormai mitica copertina della prima edizione dell’Alimentazione Naturale (1980). 2. La seconda edizione aggiornata del 1992 in una speciale edizione con copertina rigida e l’immagine della mela, per il Club degli Editori. 1-8. Cliccare sulle immagini per ingrandirle.

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39 Comments:

Anonymous Anonimo said...

magari ci sono tanti "non commentatori", come me, che leggono avidamente i suoi articoli e confidano in una prossima ristampa dei suoi libri.
buon natale.
Letizia

23 dicembre 2007 22:33  
Blogger Nico Valerio said...

Grazie Letizia, ma anche se ora me ne pento non ho mai scritto diari. Lo ritenevo un lusso narcisistico. Non voglio paragonarmi a... Michelangelo, ma visto che scrivere costa fatica, io scrivo solo su commissionese, cioè se questo dà utilità a qualcuno (a me o ad altri). Solo 3 anni fa prendevo in giro gli scrittori di blog. E infatti - puoi notare - scrivo ancora di rado. I veri bloggers "professionali" scrivono anche 3 articoli al giorno (penso all'amico Punzi). Ma come fanno, (intendo psicologicamente)?
A me non viene proprio voglia se non c'è qualcuno che legge. Scrivo a tirar via, in modo trasandato. Mentre se so che qualcuno legge curo di più l'articolo. E poi questo sito è nato per rispondere ai quesiti (uno per volta).
Perciò, come puro stimolo, cari amici, siete pregati di rispondere: no, non sono d'accordo, oppure "bello", "brutto", o anche di proporre temi e argomenti da svolgere.
Grazie della collaborazione.

23 dicembre 2007 23:19  
Blogger Nico Valerio said...

Dimenticavo: la ditta Blogger fa i migliori blog del mondo, ma non sembra favorire i commenti: con le finestrine si aprono molti dubbi. E molti rinunciano

29 dicembre 2007 01:10  
Anonymous Anonimo said...

Se si tratta di favorire una ristampa dei tuoi libri,credo che da oggi in molti scriveranno commenti agli articoli di questo blog,tra l'altro sempre bellissimi,interessanti e approfonditi.
Little sweet star :)

6 gennaio 2008 17:49  
Anonymous LeoMN said...

Una nuova edizione del libro "L'alimentazione naturale" sarebbe un evento. Acquistai quel libro circa 10 anni fa, interessato all'argomento, senza sapere quale manuale poteva fare al caso mio. Pignolo e alla ricerca della serietà e onestà intellettuale, sapevo che molti manuali erano pretestuosi e finalizzati ad attirare l'attenzione del curioso di turno affascinato dalle mode e dai temi di attualità.
Mi sono cosi imbattuto in questo manuale che in copertina aveva una foto di cibi vari con predominanza di una mela verde.. una vecchia edizione mondadori che proprio dalla copertina non faceva ben sperare. Sapevo però anche che la mondadori era solita alla scelta di copertine e titoli dalla funzione esclusivamente commerciale, cosi mi sono addentrato e ho iniziato a consultare l'indice e qualche pagina. In questo modo ho conosciuto Nico Valerio ed ho acquistato poi altri suoi libri. Devo dire che ho avuto la fortuna di avere questo solido punto di riferimento prima di perdermi in inaffidabili e imprecisi manualetti.
Oggi vorrei fosse pubblicata una nuova edizione del"L'alimentazione Naturale" cosi come mi piacerebbe leggere "A tavola con gli antichi" che ho tanto tanto cercato...
Vedo che su siti come ibs e bol alcune delle vecchie edizioni sono ancora segnalate, se non come disponibili, almeno come presenti, questo, per come la vedo io, significa qualcosa...
Mi piace pensare che nuove edizioni o ristampe prima o poi saranno pubblicate

Leonardo

9 gennaio 2008 16:33  
Blogger Nico Valerio said...

A Leonardo e Little Sweet Star, sia chiaro, io non ci guadagno quasi nulla coi miei libri. Anzi, come spiego nel post, una loro improvvisa riedizione mi farebbe cadere nel panico: almeno 3 mesi di lavoro quasi gratis. Però si rimetterebbe in circolo un modo critico di affrontare e divulgare questa materia che ormai, nelle mani dei piccoli editori e dei nutrizionisti da tv, è diventata una burletta. O un metodo per vendere integratori o improbabili cibi esotici.
Quindi, cara Little Sweet Star, questo articolo non è stato pubblicato per commuovere un Grande Editore. Quelli non sanno nulla di questo sito-blog. Ma solo per spiegare ai tanti che mi scrivono che non è a me che devono rivolgersi, ma al responsabile di un Grande Editore. Solo se il pubblico e un G.E. (perché grande credo di averlo spiegato) decidono, io prima di malavoglia e poi con crescente entusiasmo sarò costretto a investire il mio tempo.
E i libri, vi assicuro, tranne TdA e MTA, già perfetti o che avrebbero aggiornamenti non vistosi, sarebbero tutti diversi, più completi, aggiornati, perfino più belli, nonostante le pessime copertine fatte dai G.E.
Il Manuale di Alimentazione Naturale, p.es., sarebbe un manuale enciclopedico tutto in ordine alfabetico, col nome dell'alimento sul bordo come i dizionari, per una rapida consultazione. E avrebbe 2 caratteri: uno grande per le cose generali e più importanti, uno piccolo per gli approfondimenti. Pieno di finestre, riquadri, sinossi, specchietti, grafici, studi citati come in MTA. Già questo è incompatibile con una edizione Oscar o economica.
Nella mia mente già è fatto. Un lavorone: per AL.NAT. ci vorrebbero almeno 6 mesi.

10 gennaio 2008 16:32  
Anonymous Anonimo said...

Credo che il nodo centrale del problema sia una corretta gestione e informazione della materia.Parlare di alimentazione attualmente è di moda,ma vista l'inadeguatezza di chi ne parla temo si arrivi a creare un nuovo modello di nutrizione forse addirittura più dannoso di quello "pastasciutta e carne".
I sedicenti esperti di alimentazione naturale, sotto sotto (e nemmeno tanto) non fanno che reclamizzare pillole e integratori miracolosi, molto spesso senza alcuna conoscenza scientifica.
L'allontanamento da questi principi, la pubblicazione di affermazioni basate su validi studi clinici ed un linguaggio scientifico,in questo sta la grandezza dei tuoi libri.E questo è il motivo per cui tanta gente, stanca dei ciarlatani, o semplicemente più acculturata della massa, li richiede.
detto ciò, i problemi che incontra la ripubblicazione sono evidenti e chiari. :)
Little sweet star

12 gennaio 2008 17:51  
Anonymous Anonimo said...

Ho acquistato e letto attentamente, nel corso degli anni, "L'alimentazione Naturale", "Manuale di terapia con gli alimenti" ed "il piatto verde".

Soprattutto il primo dei tre lo ritengo eccezionale. Ogni volta che lo riapro mi da la stessa emozione e la forza per provare a migliorare, come posso, l'alimentazione quotidiana mia e della mia famiglia.

Grazie del prezioso lavoro.

23 gennaio 2008 14:03  
Blogger laurentia said...

Caro Nico, vorrei conoscere la sua opinione riguardo la dieta del gruppo sanguignio.Io da 4 anni-più precisamente dal giorno in cui ho conosciuto il suo libro-ho rinunciato definitivamente alla carne, basandomi su una dieta ricca di cereali, verdure, legumi, frutta e consumo di pesce una volta alla settimana(onde evitare carenze nutrizionali, visto che' non mi ritengo un'esperta in materia e aparte lei, non confido nelle parole dei vari nutrizionisti).Da poco tempo ho letto il libro di Peter J.Adamo "La salute su misura" e li ho conosciuto le sue teorie riguardo l'alimentazione ed il gruppo sanguignio .Fortunatamente io possiedo il gruppo A -quello del agricoltore dove mi vengono consigliati più o meno gli stessi cibi di cui la mia alimentazione fa già parte.Diversamente la situazione per mio marito Michele che', aveva addottato le stesse mie abitudini alimentari ma che' possiede il gruppo sanguignio 0-indicato come"il cacciatore-raccoglitore" dove li vengono sconsigliati gli carboidrati ,i legumi e li viene invece consigliato il consumo di carni magre e pesce.La mia domanda e'_:come fa una personna come lui a conciliare una dieta naturale basata su cereali , legumi e poco pesce con la dieta del suo gruppo sanguignio 0 quale, se ignorata-dice l'autore del libro-una personna può andare incontro a vari disturbi della propria salute? Gli confesso di trovarmi in una grande confussione visto che' sono due cose in neta contradizione ed io non so più a quale di loro mi debba fidare?La prego di farmi un po' di chiarezza a riguardo per poter meglio consigliare a mio marito la dieta giusta da addottare nel suo caso.La ringrazio di cuore,Laurentia.

5 maggio 2008 14:00  
Blogger Nico Valerio said...

Laurentia, per caso trovo il suo quesito qui, dove non c'entra niente. Ho risposto in breve nel Quasi Forum (v colonnino a destra della pagina principale). La risposta è del febbraio 2007.

12 maggio 2008 16:40  
Anonymous Anonimo said...

leggere l'intero blog, pretty good

8 novembre 2009 02:19  
Blogger silvia said...

ciao sono silvia,spero che tu trovi il sistema di organizzarti per renderci partecipi del tuo lavoro,mai come ora il mondo ha bisogno di persone che siano disposte a lottare per il proprio principio...e a non farsi ingannare da questa società che ci vuole solo inutili soldatini di carta,pieni di risentimento e paura...si questo blog non è affollato, e io sono 1,ma sono madre di una bambina epilettica che ha il diritto di mangiare e vivere in modo sano...e tu,il tuo lavoro e quindi i tuoi libri,siete una delle poche strade...

1 febbraio 2010 12:15  
Anonymous Gianni said...

Come vorrei mettere le mani sulla nuova edizione di alimentazione naturale... da come lo descrivi sembrerebbe il compendio di tutto quanto occorre per alimentarsi correttamente.
Spero ti venga la voglia di investire 6 mesi in questo progetto, io lo comprerei immediatamente e lo consiglierei a tutti quelli che vorrebbero in prestito la mia copia di Al.Nat. e che mi rifiuto di far uscire da casa.
Leggo il blog, ma commento rarissimamente.
Lo faccio ora come gesto di stima
nei tuoi confronti e per dare nutrimento all'idea di una nuova edizione del mio libro preferito.

5 aprile 2010 12:06  
Anonymous Anonimo said...

Caro Nico, sono due giorni che leggo i tuoi blog e ti faccio veramente tanti complimenti perché mi piace quello che dici e come lo dici.
Mi pare di capire che i tuoi libri non si trovino più, cosa aspetti a far sì che li rimettano in circolazione?
Proprio in questo periodo mi servirebbe un valido testo da regalare ad un'amica che non può prendere farmaci, perché allergica, ma che può solo "curarsi" con il cibo.
Un abbraccio,
Roberta Tomeucci

23 maggio 2010 04:36  
Blogger Nico Valerio said...

Roberta, che sorpresa! Questo inverno conto di stampare da me, con un editore internazionale, 1 o 2 dei miei libri aggiornati, magari a cominciare dai più brevi.

23 maggio 2010 11:49  
Anonymous Anonimo said...

Devo ritenermi proprio fortunato! Acquistai il libro circa 10 anni fa mentre cercavo appunto informazioni su come modificare in meglio la mia alimentazione e senza avere un orientamento preciso. Scorsi quel grosso volume, lo sfogliai e... me ne "innamorai"... come accade solo raramente quando ci si imbatte in capolavori di ricerca... scientifica minuziosa, convincente!
In realtà mi emoziona anche un po' scrivere qui sul suo blog! E' una sorta di contatto virtuale con quel "misterioso" autore che ho stimato ad ogni pagina del libro.
Grazie ancora.

4 giugno 2010 14:17  
Anonymous Rico said...

Ah finalmente sono arrivato anche io a questo articolo sui suoi libri: mi facevo tante domande sul perchè e il per come non li aggiornasse più, le avevo anche scritto ed ora ho capito perchè non mi ha risposto, c'era tutto qui!
Fra un po' mi metterò a leggerne alcuni che sto reperendo però con molta difficoltà.
Ma non sarebbe possibile metterli a disposizione in pdf scaricabili, magari non al mondo intero ma ad utenti identificati? Lei consentirebbe? Visto che non si trovano più che danno si farebbe? O c'è anche un problema con l'editore?
Anch'io la sostengo e le dico di andare avanti nei suoi nuovi progetti e non vedo l'ora di acquistare un suo nuovo libro.
Mi piacerbbe anche, per conoscerla un po', leggere una sua bibliografia, un suo curriculum o qualcosa del genere, di solito è dietro le copertine, nei suoi libri però, almeno in quelli che ho visto, non c'è nulla.
La ringrazio per il tempo ed il modo che ci dedica.

La saluto cordialmente.
Grazie
Rico

16 luglio 2010 11:23  
Blogger Nico Valerio said...

Rico, per aggiornare un libro ci vogliono anche 3-4 mesi di lavoro. E non si fa se non ci sono migliaia di lettori potenziali. O anche centinaia se uno il libro se lo stampa da sé con un editore (carteceo) online. Penso di farne un o per Natale, ma con poco tempo posso solo aggiornare un libro facilissimo da aggiornare, quello molto bello sulla Tavola degli Antichi. Vedremo se e come.

16 luglio 2010 11:34  
Anonymous Anonimo said...

Nico, so che scrivere due righe di incoraggiamento è facile, mentre scrivere o, meglio, riscrivere un libro è cosa ben diversa, ma qualora decidessi avrai tutto il nostro appoggio (come acquirenti dei tuoi lavori). Migliori saluti e a dopo le vacanze. Roberto T.

30 luglio 2010 15:58  
Anonymous Anonimo said...

Mi associo al coro di coloro che attendono: mi ricordo ancora quando mio padre, medico, decantava le qualità di "L'alimentazione naturale" appena uscito in libreria...
PS Ho postato questo commento solo per azare la media delle richieste. anche io non scrivo mai sui Blog...

9 agosto 2010 11:48  
Blogger Nico Valerio said...

IDEA: AGGIORNAMENTO SINTETICO. Ai lettori che premono per una pronta riedizione. Forse ho trovato l'idea che potrebbe risolvere l'impasse. Mi sono detto: se è certo che per una riscrittura totale di un manuale così corposo sono indispensabili migliaia di lettori, per un aggiornamento parziale (l'aggiunta di solo 1-3 studi nuovi per alimento) basterebbero poche centinaia. Cosa realizzabile. Ne parlo nella nota in blu che ho aggiunto oggi all'articolo.

20 agosto 2010 11:25  
Blogger narlo said...

La mia copia la puoi mettere già da parte.

Grazie...
:)

2 settembre 2010 23:24  
Anonymous MAURO MICELI said...

CARO NICO
SONO UN COLLEGA DI FIRENZE E TI FACCIO I MIEI COMPLIMENTI PER L'OTTIMO E PUNTIGLIOSO LAVORO DI DIVULGAZIONE SCIENTIFICA CORRETTA CHE FINO AD ORA HAI FATTO NEL CAMPO ALIMENTARE - ANCHE IO SONO UNO DI COLORO CHE SI AUGURA FORTEMENTE UN AGGIORNAMENTO DEI TUOI PREZIOSI TESTI E IN PARTICOLARE "MANUALE DI TERAPIA CON GLI ALIMENTI" E " L'ALIMENTAZIONE NATURALE" DAI QUALI HO TRATTO PREZIOSI SPUNTI ANCHE PER APPROFONDIMENTI - CONCORDO CON TE QUANDO PARLI DI NUTRIZIONISTI INVIDIOSI E INCAPACI DI FARE IL LORO TEORICO LAVORO (MA ALCUNI LO SONO DAVVERO ??? VEDI QUANTI PAPEVERONI CI SFORNA LA TV DI STATO A TAL PROPOSITO...) MA TI DICO FORTEMENTE : AVANTI TUTTA - IL LAVORO ONESTO E CORRETTO ALLA FINE PREMIA E I MIGLIORI EMERGONO COMUNQUE ! PERCIO' SPERO PRESTO DI LEGGERE UN TUO LAVORO AGGIORNATO E COLGO L'OCCASIONE PER AUGURARTI BUON LAVORO E UN PROFICUO NUOVO ANNO
MAURO MICELI biokimia2001@yahoo.it

27 dicembre 2010 12:03  
Blogger Nico Valerio said...

Grazie Mauro. Spero nel 2011. Mi spaventano non tanto i 4 mesi di lavoro e studio, ma poi le 10 copia da spedire ogni giorno... Con l'editore Lulu si possono stampare libri man mano che vengono prenotati, in pochi giorni. Ma non ho mai visto fisicamente un libro di questo grande editore internazionale. E finché non vedo non mi fido.

30 dicembre 2010 17:01  
Anonymous Anonimo said...

"La tavola degli antichi", un libro che mi ha accompagnato egregiamente nel mio lavoro didattico. Facevo il maestro elementare (ora lavoro alla casa editrice Giunti di Firenze) e riempivo le lezioni di storia con riferimenti alla quotidianità, che i bambini amano tantissimo. Così l'alimentazione era una delle materie di studio e questo magnifico libretto Oscar Mondadori è stata una rivelazione. E in particolare due cose erano importanti per il mio lavoro: la semplicità della scrittura e la scientificità del lavoro.
Ora questo libro non l'ho più, prestato forse a qualche insegnante o a qualche amico. Dice un proverbio ebraico "due sono i cretini al mondo: quelli che prestano i libri e quelli che li riportano".
Addio libro quindi, ma spero di ritrovarlo nell'usato.

Grazie di cuore

Rossano

16 giugno 2011 17:13  
Anonymous Laura said...

Sono davvero molto interessata a questo argomento. Ne ho avuto conoscenza per la prima volta leggendo un vecchio libro consigliatomi da mio padre: "Il metodo naturale. Medicina e dietetica naturista" di G. Bambini. Per caso ho scoperto questo blog pochi giorni fa. Davvero interessante, complimenti! Dato che fra poco sarà il compleanno di mio padre avevo pensato di regalargli un libro un po' più aggiornato sull'argomento... leggo con dispiacere che non si trovano i suoi libri presso le librerie, li dovrò reperire in biblioteca o attendere la riedizione.. nel frattempo volevo chiederle quale buon testo relativo al naturismo, soprattutto sotto il profilo alimentare/salutistico, potrei leggere e regalare. non intendo un libro di ricette, piuttosto qualcosa di più teorico. Qualche testo fondamentale, insomma, che non sia troppo "antiquato".
Grazie!

2 febbraio 2012 16:21  
Blogger Nico Valerio said...

Laura, questo vecchio libro di Bambini lo cerco da anni, solo a titolo di curiosità storica, perché usa il corretto termine
"naturista". Anzi, ora lo aggiungo alla lista dei temi naturistici alla monografia sul Naturismo sul mio blog personale (scritta per evitare che il bellissimo nome sia usurpato dai nudisti...). Puoi inviarmi una immagine jpg della copertina? Infatti il primo titolo provvisorio del mio manuale era L'Alimentaziona Naturista. Più corretto. Ma poi pensai che benché più equivoco il termine "naturale" avrebbe attratto di più.
Per il resto, Laura, arrivi in ritardo. Che facevi 6 anni fa quando ancora qualche mio libro si trovava?...:-)

I libri non si possono tenere in catalogo per tutta la vita: il magazzino costa agli editori. Le copie di un libro vanno vendute tutte in pochi mesi. Ed è questo che mi preoccupa se stampo il libro da me: se devo basarmi su due richieste al mese sto fresco... Ci vogliono centinaia e centinaia di prenotazioni. Se no, non conviene all'autore perdere tanto tempo a sgtudiare e a scrivere. E invece vedo che le richieste sono poche e timide?
E' sbagliato, come dice LETIZIA, stare in silenzio e "confidare" nella miracolosa ristampa. La "ristampa", come la chiama lei (totale riscrittura con relativo studio...) si fa se c'è una domanda. Questo è l'abc dell'economia e anche della cultura.

9 febbraio 2012 11:51  
Anonymous Anonimo said...

Caro Nico Valerio,

tanti anni fa ho conmprato il suo libro "il cibo della bellezza" che leggo e rileggo tra nuovi a attuali libri sull'alimentazione naturale; comunque ritorno sempre al suo libro che mi sembra il più affine ai miei gusti in termine di cibi e molto logico per ritrovare la salute e la bellezza.

Mi piacerebbe sapere se secondo lei è un libro ancora attuale e quindi lo posso seguire in tutto (ho 43 anni, sono una donna con pre-osteoporose) o se ci sono aggiornamenti che secondo lei oggi andrebbero cambiati; e se non fossero molto lunghi e di molto disturbo se me li potesse elencare.

Grazie di tutto e dei suoi libri.
Spero vivamente che ne scriva altri.

Una lettrice sinceramente affezionata.

11 marzo 2012 09:46  
Blogger Nico Valerio said...

Cibo della Bellezza. Cara lettrice, se solo questo hai letto dell'alimentazione sana e naturale, è abbastanza, ma non hai tutte le ultime scoperte, cioè l'80% dell'alimentazione naturale. E' un libro introduttivo, molto semplice, niente a che vedere con gli altri. E poi la bellezza non ha leggi a sé: tutto quello che fa bene al corpo fa bene alla pelle, ai capelli e alle forme.

9 aprile 2012 17:40  
Blogger MeDeaOrtica said...

Caro Nico,
i suoi libri sono indissolubilmente legati ad uno dei periodi più belli della mia vita, vivevo a Londra ed ero passata dall'essere vegetariana allo sperimentare la macrobiotica -macrobiotica laica e scientifica, la chiamavo io- non volevo prendere nulla dogmaticamente ma sentivo sempre il bisogno di capire il perchè delle cose e chiedermi se avessero dei fondamenti scientifici e modificarle di conseguenza. In questo Lei è stato un grande compagno di ricerca e il suo nome scolpito in mente anche se per "gli strali del fato" purtroppo i suoi, ormai introvabili volumi, mi sono stati rubati assieme a molti altri libri.
Per una serie di eventi e questioni di salute, adesso mi servirebbe riapprofondire tutti quei discorsi aperti in precedenza ed è per questo che oggi mi sono messa alla ricerca di notizie su di lei, sperando proprio di trovare notizie su volumi nuovi o aggiornamenti.
Quando deciderà di ripubblicare, in qualunque forma, sappia che io sarò una delle prime a mettersi in lista :)

grazie ancora per la cura, il rigore scientifico e la capacità divulgativa delle sue pubblicazioni

2 dicembre 2012 00:33  
Anonymous Anonimo said...

E' inutile dire che molti acquisterebbero il suo libro "L'alimentazione naturale " in una nuova edeizione, ma è difficile da dimostrare. Molti acquisterebbero anche la vecchia edizione. Io ne ho trovato una UNICA copia in una sola delle tante biblioteche della mia provincia... (Fra l'altro era sepolta in magazzino...) Ne farei delle fotocopie ma è impossibile (il libro si spaccherebbe completamente). La mia idea è che si potrebbe ripubblicare come e-book. Sarebbe possibile? Grazie Paolo

27 novembre 2014 10:30  
Blogger Gianni M. said...

Ho letto con attenzione gli argomenti sulla corretta alimentazione e le reali proprietà di alcuni alimenti, devo dire che mi é stato molto utile per migliorare la mia alimentazione è di chi mi sta vicino..
Ho cercato i tuoi libri per approfondire l'argomento ma Sono introvabili anche strapagandoli, se necessario.!!
Sarebbe pratico se si potessero ordinare direttamente dal tuo sito.
Comunque complimenti per l'ottimo lavoro ( che va controcorrente sfatando solide ma errate convinzioni)
Gianni. M.

27 settembre 2015 19:03  
Blogger Nico Valerio said...

Grazie ma, come ripeto da tempo, una semplice ristampa (tecnicamente la potrei fare, certo) dei miei libri per me psicologicamente non è possibile. Capisco che per i neofiti sarebbe una bella novità, ma per me sono superati, con tutte le nuove cose che ora so. Cercate di capirmi. Per dirne solo una dovrei cambiare TUTTI i riferimenti scientifici, che negli ultimi 10 anni sono ESPLOSI. Oggi c'è molta ricerca sul cibo, mentre quando scrissi i libri ce n'era pochissima. Infatti una mia bozza nuova dell'Alimentazione Naturale già ha preso il TRIPLO del libro. 3 volumi anziché 1. E non è facile sintetizzare! Quindi mi sto orientando su una soluzione geniale: una edizione doppia. Cioè il manuale di Alimentazione in due edizioni. Una sintetica senza riferimenti e spiegazioni di studi in un solo volume. L'altra per specialisti in 2 o 3 volumi con tutto. Ma un'operazione del genere sarebbe economica solo con migliaia di lettori. Come raggiungerli per le prenotazioni?

27 settembre 2015 21:20  
Anonymous Luca said...

Signor Nico Valerio, io ci sono! Sono uno dei migliaia di lettori che aspetta i Suoi tre volumi! Mi avvisi quando usciranno, please!

21 novembre 2015 23:48  
Blogger Nico Valerio said...

Grazie dell'entusiasmo, Luca, ma ormai la materia è diventata enorme ed è difficile sintetizzare in poche pagine, visto che ormai i ricercatori studiano tutte le piante. Come esempio si veda in questo blog l'articolo su una banale piantina da insalata mista, del tutto secondaria, come la Portulaca: com'era breve nella vecchia edizione del volume (che tutti richiedono in ristampa) e come è lungo oggi. Dovrei sintetizzare in altro modo.

23 novembre 2015 15:36  
Blogger Smile Music said...

Grazie Sig. Valerio. Le chiedo cmq due cose:
1)Le moltissime proprietà di piante e frutti (ovviamente sostenute da ricerche scientifiche) che Lei ha scritto nel Suo libro "Manuale di terapie con gli alimenti", alla luce delle continue nuove scoperte o ricerche, sono tuttora valide? (So che è una domanda un po' generalistica...)
2) Mi dica gentilmente dove posso trovare questo Suo libro!!! :-)
Grazie

23 novembre 2015 15:46  
Blogger Nico Valerio said...

Poiché riporta solo le ricerche scientifiche, il manuale è superato da migliaia di altre ricerche più recenti e dettagliate (questo è il limite di riportare gli studi...). Ma attenzione, i nuovi studi rivelano MOLTI PIU' ALIMENTI preventivi e curativi dei vecchi studi. Specialmente quando riporta intere categorie di cibi (p.es. legumi e fibre solubili nel caso di colesterolo, diabete o sovrappeso) il manuale non è superato, ma ancora valido. Insomma le attività preventive-curative sono quelle, anzi sono aumentate, solo che sono più numerosi gli alimenti utili e infinitamente cresciute le prove scientifiche.

Il volume è stato ristampato 3 volte e si è esaurito. E' presente nelle biblioteche. Cercare sul web, anche sul mercato dell'usato.

23 novembre 2015 17:18  
Anonymous Luca said...

Egregio sig. Valerio,
ormai la tecnologia ha fatto passi da gigante:
non c'è più bisogno di impelagarsi con Lulu o servizi simili per stampare "on demand" dei libri cartacei.

Ormai è possibile vendere direttamente le versioni "ebook" digitali,
tagliando quindi sia i costi di stampa che i tempi (e la fatica) necessaria per spedire i libri, gestire gli ordini, etc.

Certo, resta il fatto che si offrirebbe una versione "obsoleta" di libri che avrebbero bisogno di essere aggiornati, ma sarebbe comunque un'ottima soluzione per chi desidera acquistare i suoi libri
(considerando che al momento l'unica alternativa è quella di dover ricorrere al mercato dell'usato sperando di trovare qualche copia)

29 settembre 2016 15:38  
Blogger Nico Valerio said...

Grazie dell'attenzione, Luca, ma lo so bene che esistono gli e-book (che non hanno tutta questa gran diffusione: la gente vuole sfogliare la carta, che in certe occasioni è addirittura più pratica). Ma perfino la semplice digitalizzazione senza errori dei libri atuali (e non parliamo dell'aggiornamento completo che oggi per l'Alim. Nat. vorrebbe almeno 2 volumi...), ha costi non indifferenti, che le minime vendite a bassissimi prezzi degli e-book non ripagano o ripagano a stento, mi dicono amici autori. Allora conviene impiegare il tempo per studiare nuovi studi. Comunque, è inevitabile che lo faccia, non appena avrò capito qual è in Italia lo stampatore on demand più affidabile per i libri di manualistica (ancora non sono riuscito a vedere materialmente come vengono i volumi) e preso confidenza con programmi di editing, a cominciare dai libri più piccoli (Tavola degli Abtichi ecc) che sono poi quelli meno obsoleti.

30 settembre 2016 12:18  

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