sabato 17 gennaio 2009

INVERNO. Dopo gli eccessi e i cattivi cibi "tradizionali" cambiamo la dieta

Questa tipica donna grassa di Botero fa bene a mangiare frutta, ma finché resterà mollemente e femminilmente sdraiata, non dimagrirà d'un etto. E' il sedentarismo il nemico delle donne.

Qual è la stagione ideale per iniziare un’alimentazione sana e naturale? Tutti diranno: primavera o estate. No, io direi prima possibile, ma meglio ancora durante l’inverno, dopo le festività che sono state la scusa di eccessi, cibi sbagliati e scarso movimento. Per esser stati troppo in casa o in casa d’altri. Perché d’inverno a causa del freddo si mangia di più, e perciò saranno più importanti e visibili le differenze dopo il cambiamento di dieta.

Anche perché, diciamola questa verità impopolare, ormai nelle nostre case si mangia male, le nostre madri cucinano ancora come le nostre nonne, cioè male, troppo grasso, troppo abbondante, troppo zuccherato, troppo raffinato, troppo cotto. Questi sono le "5 tendenze" da cui dobbiamo guardarci.

L’alimentazione mediterranea, semmai è esistita, non esiste più dagli anni Cinquanta. Proprio un mese fa, a casa d’un amico di alcuni conoscenti mi sono visto presentare un ricchissimo antipasto di insaccati d’ogni genere. E’ stata un folgorazione: già, esistono ancora gli sbagliatissimi, insani, antipasti "all’italiana", all'italiana moderna, me ne ero dimenticato. Come se niente fosse, come se la scienza nel frattempo non avesse parlato, c’è chi nella sua beata ignoranza continua a stramangiare come negli anni 60. Sarà che noi italiani siamo venuti via dalla campagna da una o due generazioni, però è vero che siamo testardi come contadini: non vogliamo cambiare dieta.

Poi all'improvviso, com'è come non è, tutte le donne a gennaio mi ripetono questa solfa del "disintossicarsi". Dove l’hanno letta è chiaro: la pubblicità truffaldina che vende pillole "disintossicanti" che non servono a nulla, riviste femminili dove scrivono di scienza ineffabili giornaliste laureate in lettere, e ora anche su internet.
In realtà, la "disintossicazione" dopo aver semplicemente mangiato molto non esiste. È solo un luogo comune psicologico, un modo di dire. Semmai, si deve perdere peso, perché a "disintossicare" ci pensa il fegato: lo abbiamo per questo.

Ma per mangiar bene, sano e poco, bisogna avere tanto carattere e personalità, perché dobbiamo imporci abitudini nuove rispetto all’ambiente (famiglia, amici ecc). E questo per gli Italiani, presuntuosamente convinti di mangiar bene e sano per natura, è molto difficile.

DISTRIBUIRE IN MODO DIVERSO LE CALORIE DURANTE LA GIORNATA. Gli usi meridionali fanno ingrassare. Mai mettersi a tavola la sera tardi. Se capita, prendere solo insalatone, brodi, minestre di verdura o minestroni e frutta senza l’ombra di pasta, grassi e insaccati. Pochissimo pane di accompagnamento, niente pizze o grissini. L’ideale è seguire la tradizione: finire di cenare verso le 19-20, e poi non restare seduti davanti alla tv, ma uscire, passeggiare, sgranchirsi le gambe a lungo, un giretto in bicicletta.

COLAZIONE, IL SEGRETO DEL BENESSERE
Mai "caffè e cornetto". Ed è poco anche latte con 2-3 biscottini. Al mattino bisogna fare un vero e proprio pranzo. Consumare molto, alla contadina. Si può e si deve mangiare molto più di quanto siamo abituati a fare (anche 1/3 delle calorie dell'intera giornata), senza correre eccessivi rischi di ingrassare, perché il metabolismo - che dipende dal ritmo circadiano - è efficiente. Il che permette di non avere fame fino alle 12-13h, e di mangiare pochissimo negli altri pasti. Sull'importanza della colazione e sul come farla razionalmente guardate questo
articolo. Vi si aprirà un mondo.

PREPARAZIONE. La scusa che sento di più è: ma al mattino non ho fame. E grazie tante, rispondo, con tutto quello che ha mangiato a cena, finita anche alle 22 o 23, e perfino dopocena! Comunque ci sono ben 12 ore dalle 20 alle 8 (ecco l'importanza di cenare presto) e l'organismo deve asolutamente richiedere nutrienti. Per ottenere questo cambiamento di abitudini, abituarsi prima, per molte sere di seguito, a cene leggerissime in quanto a calorie, ma varie e piene di cose: brodo o minestre di verdure, con fettina di pane integrale, una omelette o del pesce, insalata mista abbondante, anzi senza limiti, e un frutto.

Per chi deve fare colazione alle 6 dopo aver dormito poco, effettivamente ho notato che l'organismo mezzo addormentato non ha fame. In questo caso forzarsi un poco, per innescare un circolo virtuoso. A colazione, anche chi non ha fame, una buona tazza colma di fiocchi di avena nel latte, dolcificato con un cucchiaino di miele, o una fetta di pane scuro con caciottina o qualche cucchiaio di ricotta e miele. Più, a volontà 1-2 frutti, tè verde, nero o caffè. Per saperne di più sai vada a leggere l'articolo sulla colazione e sul muesli (cercarlo digitando la parola nella finestrina in alto a sinistra).

PRANZO E CENA. A pranzo solo legumi ben cotti in pentola a pressione, conditi nel piatto solo con spezie, erbe, 1c di olio crudo e sale, più a volontà almeno una insalata mista doppia e 1 frutto grande. A sera ho già detto.

MOVIMENTO. Sperimentare, vedere come reagisce il nostro corpo: perché l'equilibrio, se vogliamo dimagrire dopo gli eccessi natalizi, dipende da qual è il nostro peso, il nostro peso-forma, se facciamo o no movimento. Va da sè che una donna che volesse perdere peso dovrebbe camminare spedita (andatura di chi è in ritardo all'ufficio...) per almeno 45 min al giorno. Si consideri che con un peso medio, un passo medio 1h di camminata molto spedita fa bruciare oltre 200 kcal (poco meno che un piatto di pastasciutta pura, cioè non condita). Male che vada il movimento sportivo va effettuato 3-4 gg a settimana. E quando piove o nonsiamo di buon umore? La cyclette a suon di musica in cuffia. Ottima per cuore, e articolazioni delle gambe (punto debole delle donne).

SENZA LIMITI, cioè più possibile, le verdure. Almeno 6 porzioni di verdure (crude e cotte) e di frutta al giorno. Il che si ottiene con 3 grossi frutti (o l’equivalente in volume dei piccoli) nei tre pasti. Più 2 insalatone doppie (200-250g ognuna) nei 2 pasti. Che quindi valgono 4 pz (infatti 1 pz di verdura cruda mista è 100g, 1 cotta è 250g). Così si totalizzeranno ben 7 pz al giorno. Questo è il 1. Fondamento dello star bene e dimagrire.

LIMITATI invece i cereali, sempre integrali (pane, pasta, fiocchi, pizze, pollente): un 30% in meno e tutti integrali. Eliminare biscotti, crackers, riso soffiato e grissini: fanno ingrassare. E’ il 2. Fondamento.

LEGUMI OGNI GIORNO perché contengono molte sostanze anti-nutritive e quindi danno meno calorie di quelle tabellari..., ma pur sempre ti sostituiscono metà dei cereali e dei cibi grassi. L’uso quotidiano dei legumi educa la flora batterica del colon, e non si avranno mai più problemi di meteorismo. Attenzione: i legumi devono sempre essere molto ben cotti: devono potersi schiacciare con un grissino. Mai conditi con olio cotto, con carne, zamponi, salsicce, cotenne e grassi animali, come fanno le nostre madri e nonne. Sarebbero indigesti.

ALTRI ALIMENTI. Per chi consuma pesce, consumare più pesce azzurro, magari la sera, al posto della carne. Oppure uova, per le quali la scienza non conferma i luoghi comuni e le fisime, perfino dei medici: sono del tutto innocue, ma utili. Mi dispiace per i ragù tradizionali delle nostre madri, zie e nonne, ma zero grassi cotti, solo olio crudo sul piatto, e pure dosato. Max 1-2 cucchiai(ni) totali a pasto.

NIENTE DOLCI. Niente dolci, caramelle e marmellate. Al massimo una porzione di torta di farina integrale alla frutta e poco dolci (in tal caso non mangiare il primo piatto di cereali) o 1-2 quadretti di cioccolato amaro fondente.

NIENTE BIBITE: in 1 litro di Coca c’è un bicchiere di zucchero. E’ questo il problema, non la caffeina (questa riguarda i bambini, a cui dà sovreccitazione). Neanche aranciate, gazzose, Fanta, e neanche le bibite "naturali al 100% senza zuccheri aggiunti" (hanno zuccheri naturali concentrati in modo innaturale...). Devi sapere che non abbiamo esigenza del sapore dolce: il glucosio il corpo se lo ricava dalle farine. Lo zucchero tende a far accumulare grassi oltre a diseducare il gusto come una droga. E sei al bar e tutti prendono bibite? E’ stupido il complesso di sentirsi emarginati: ci sono sempre le spremute di arancia fresca o pompelmo senza zucchero aggiunto, l’acqua minerale e il tè: sono molto meglio della banali bibite industriali, tutte uguali (acqua, zucchero, acido citrico e coloranti).

SINTESI DI UN REGIME DI CAMBIAMENTO. Cereali soltanto integrali, legumi ogni giorno, verdura cotta e insalate crude a volontà, frutta fresca (tra verdure e frutta, minimo 5-7 pz al giorno). Niente dolci, niente bibite, niente biscotti o grissini o creckers. Colazione ricca, pasto povero, cena media o povera.

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7 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Ottimo post.
Un ulteriore accorgimento che a me aiuta molto è non mangiare carboidrati dopo le 16.

Ogni volta che bevo il the verde mi provoca stitichezza. Uffa!!

:-) Ciao!!

21 gennaio 2009 12:51  
Blogger monia said...

Mi risulta che la coca cola non abbia piu` la caffeina tra i suoi ingredienti.

29 gennaio 2009 14:04  
Anonymous Claudia said...

complimenti per il blog, davvero interessante! mi piacerebbe fare uno scambio di link tra i nostri blog... fatemi sapere, a presto e buon weekend!

31 gennaio 2009 15:14  
Anonymous Lucia-a-dieta said...

Invece a me risulta che la coca-cola abbia ancora la caffeina, tanto che il medico nel test cardiovascolare chiede quanti caffè o coca si bevono durante il giorno.
ciaooo

11 febbraio 2009 17:02  
Blogger Nico Valerio said...

Ah, scusate, non mi ero accorto che c'erano commenti. Se ce ne sono molto posso anche pubblicare un articolo al giorno ("senso del dovere"). Altrimenti mi...diverto più su facebook...:-)
CAFFEINA NELLA COCA COLA. Certo la CocaCola è da vietare rigorosamente ai bambini per il suo alto tenore di caffeina e l'enorme quantità di zucchero.
Per gli adulti molto meglio un tè o un caffè (quest'ultimo sempre a fine pasto, mai a digiuno, perché è ulcerogeno).

14 febbraio 2009 01:20  
Blogger monia said...

Mah ... e` in OT ma la bottiglia di coca cola che ho sottomano non riporta che aroma caffeina.
Non saprei poi dire se sia la stessa cosa.

16 febbraio 2009 19:51  
Blogger Nico Valerio said...

Monia, tutti i manuali universitari e le riviste scientifiche riportano tabelle con il tenore di caffeina delle "bevande alla cola". Se tolgono anche l'ultima sostanza farmacologica utile (quella contro mal di testa e cattiva digestione, i disturbi per cui nacque nell'800 il farmaco da farmacia che poi sarebbe diventato Coca-Cola), allora davvero resta solo acqua, zucchero e colorante. So che esiste una versione senza caffeina, ma non ho mai saputo che la caffeina è considerata un aroma. Non c'è nella lista degli aromi. Farò delle ricerche.
Comunque è molto più sano un caffè senza zucchero (mai a stomaco vuoto), o un tè, anche doppio in casi estremi. Il problema non è la caffeina ma lo zucchero.

18 febbraio 2009 00:24  

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